Sentiero delle malghe di Racines
Il nuovo emozianante itinerario da malga a malga parte sulla strada del Passo
Giovo e concude attraverso un paesaggio a dir poco straordinario alla scoperta
di ben 7 malghe diverse. La prima è la malga Calice, si prosegue poi per le
malghe Rinner e Wasserfaller prima di incamminarsi su un sentiero
escursionistrio che porta al Rifugio Saxner. Seguono le malghe "Äussere
Wumbl" e "Innere Wumbl". L'itinerario termine in fina alla malga
Klamm a 1925 m altitudine. Seguendo il sentiero segnalato nr. 12 si scende
verso il borgo die Vallettina (Flading). Il sentiero delle malghe può essere
comodamente affrontato in un giorno ed á adatto anche alla famiglie. Per
l'andata e/o il ritorno si può optare anche per il viaggio con la cabinovia
Racines-Giovo. Il nuovo delle malghe è anche raggiungibile anche dalla stazione
a monte.
Sentiero "Pfeifer Huisele"
Il punto di partenza del tour è l'Hotel Larchhof a Racines di Dentro. Da qui si
segue il sentiero della chiesa in direzione "Pulvererhof" (ca. 1 km)
e piú avanti fino al borgo Vallettina, dove si trova la casa natale dello
stregone Pfeifer Huisele - che è il personaggio piú conosciuto delle legende
tirolesi. Le sue trovate erano cosí originali e curiose da suscitare tuttora
meraviglia e stupore. Dalla casa natale proseguiamo sul sentiero nr. 12 fino
alla malga "Klamm" e dopo fino al lago "But". I 10 cartelli
lungo il sentiero racconta delle storie e leggende che ruotano intorno alla
giguro di Pfeifer Huisele.
L’orrido Gilf La
“Kaiser-Franz-Josef-Klamm”, così battezzata da 100 anni, è l’unica
cascata al mondo così profondamente scavata nel marmo bianco.
Il
corso d’acqua di Racines si dirama tra altissime pareti rocciose e
precipita, come se stesse tuonando, in molteplici cascate fino a fondo
valle. Venti minuti di camminata tranquilla dal paese lungo la via
dell’orrido Gilf, fino al suo ingresso. Un’esperienza indimenticabile
per adulti e piccini. Mareta e Valle Ridanna
Castello Wolfsthurn a Mareta Il più bel castello in Sudtirolo, così descritto dallo storico Joh. Nep. Tinkhauser (1828), è oggi adibito a museo della caccia e della pesca. Concilia l’ideale di nobiltà e di caccia come parte della cultura popolare. Nel museo ci sono due mostre: il primo piano offre informazioni generali riguar-danti la caccia e la pesca. Il secondo piano, invece, da più importanza alla parte storica di Wolfsthurn: il percorso ci accompagna lungo le sfarzose sale, arredate ancora come un tempo.
Museo delle miniere/Monteneve La miniera di Monteneve, la più grande di tutta Europa, è oggi diventata una miniera aperta al pubblico. I numerosi impianti minerari, all’aperto e sotto terra, tra la Val Ridanna e la Val Passiria sono ancora allo stato originale e possono essere in parte messi ancora in funzione. Tutta la struttura è una miniera da toccare con le proprie mani, da guardare fino a rimanerne estasiati, da esplorare e soprattutto da vivere.
Hotel Alpenspitz Magia autunnale Dal 25.09.2011 fino il 16.10.2011